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IN LINEA LE RISPOSTE DEL MESE DI GIUGNO 2010
Ringraziamo tutti per l'incredibile numero di domande che continuano a pervenire. Abbiamo pubblicato le risposte anche alle domande selezionate nel mese di giugno. Tutti i visitatori del sito le potranno leggere nei rispettivi settori (Allergie respiratorie, alimentari,ecc.). Rimane l'impegno da parte nostra ad aumentare il numero di risposte da parte degli specialisti allergologi. In questo mese sono state sorteggiate le domande effettuate da: mithodea, mammacrilla, carmela, antonina, topina, lalla, misspinky, sandra, livio, alberto. Dal sito "Alberghi Allergia-free.info" è stata sorteggiata la domanda di davibac. |
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PRIVACY Per rispettare la legge sulla privacy, non sono richiesti dati anagrafici personali, nè indirizzi email o altro. Per poter essere registrati sul sito ed effettuare una domanda ai nostri specialisti, è sufficiente indicare uno pseudonimo (username) che verrà utillizzato per poter fornire una risposta al quesito sottoposto. |
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NON SI FANNO DIAGNOSI ! I contenuti delle risposte che gli specialisti in allergologia forniscono hanno solo finalità divulgative ed educative, non vogliono rappresentare un suggerimento di diagnosi o terapia, non sostituiscono la consulenza ed invitano al contatto diretto con lo specialista allergologo. |
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DOMANDA DI VIRGOSLAKE Buonasera dottore,vorrei che lei fugasse i miei dubbi,sono un soggetto allergico cronico,soffro purtroppo tutto l'anno fra allergie alimentari che sono parecchie,graminacee parietali e la qualsiasi cosa possa fare allergia compresa la sabbia vulcanica,premetto che sono siciliana e per colpa dell'etna sono finita molte volte in ospedale com blocchi respiratori e stato di incoscenza,le polveri del vulcano islandese possono essere un problema per me perchè vivo gia nella paura,ringrazio anticipatamente per la risposta. L'ALLERGOLOGO RISPONDEGentile lettrice, la sua domanda è di estrema attualità. I problemi che in precedenza lei ha avuto con le polveri vulcaniche sono state la dimostrazione che la sua allergia in quel periodo non era sotto controllo. Cerco di spiegarmi meglio: l'asma bronchiale allergica è causata dall'inalazione della sostanza alla quale si è allergici: quindi se la inalo posso andare incontro ad una crisi asmatica acuta; purtroppo però anche altri fattori più generali possono contribuire a far peggiorare la funzione respiratoria (per esempio in stagione pollinica), come un locale pieno di fumo, un locale polveroso, l'esercizio fisico, ecc.. Se nel periodo sintomatico, invece, si fa una adeguata terapia dei sintomi, i polmoni funzionano bene e quindi anche i fattori più generici non diventano responsabili di un peggioramento della respirazione. Insomma se viene eseguita in maniera ottimale la terapia sintomatica, il paziente anche se si espone a fattori irritanti generici non va incontro a un peggioramento della funzione respiratoria. Forse l'esempio più chiarificatore è quello degli atleti professionisti: essi devono esporsi a esercizio fisico importante sia negli allenamenti che nella gara e quindi devono eseguire la terapia sintomatica al meglio, specie se si trovano a farlo durante il periodo allergico stagionale. Per quanto riguarda, infine, le polveri del vulcano islandese, la considerazione da fare è la seguente: se l'altezza alla quale si trovano non interessa il nostro apparato respiratorio non influiranno in alcun modo, comunque rimane indispensabile fare una buona terapia dei propri sintomi bronchiali. Saluti alla sua splendda regione e grazie della domanda. Dott. Giuseppe Casale Specialista in Allergologia International member della AAAAI (Accademia Americana di Allergologia,Asma ed Immunologia) allergiaonline.info |
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DOMANDA DI MMAURY Ho 45 anni dal 2001, ho scoperto di essere allergica alle uova e al pollo, e a tutti i derivati, anke alla mela.Ma da 4 anni ho anke problemi quando sento l'odore di essi, tipo se cucinano, anche in lontananza, pasta all'uovo, pollo allo spiedo , etc, mi ritrovo in ospedale con l' ossigeno adrenalina e cortione, gonfio tutta internamente, prima solo esternamente, con chiazze di bruciatura intorno al collo,, perdita dei sensi, e mancanza di forza, e mi viene uno strano singhiozzo che mi ostruisce il respiro,, e mi lacrimano gli occhi perche' ?, forse perche' non riesco a parlare?E' possibile che la mia allergia sia anche all' odore?E come la posso curare?Cammino con un braccialetto nel quale ho scritto il mio problema, ma i medici dicono che non posso stare da sola quando sono fuori casa,, non posso lavorare, sto a casa sempre, ogni tanto esco con i miei cari, quando non si sentono " odori", in borsa tengo l' ADRENALINA auto inject.Vivo in Australia, Perth. HO BISOGNO DI AIUTO PER FAVORE ALMENO UNA RISPOSTA.GRAZIE MARINA L'ALLERGOLOGO RISPONDEGentile lettrice, talvolta gli allergeni responsabili di un'allergia alimentare possono essere veicolati anche attraverso i vapori di cottura. Fa bene a seguire tutte le norme preventive che le sono state consigliate. Di recente nel caso di allergie alimentari gravi, si stanno sperimentando delle tecniche di desensibilizzazione che producono la possibilità di poter ingerire piccole quantità dell'alimento al quale si è allergici. Ne parli con il suo allergologo di fiducia e grazie della domanda... e tanti saluti alla sua Australia. Dott. Giuseppe Casale |
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NUOVO SERVIZIO A partire dal mese di marzo 2009 è possibile richiedere il servizio "L'allergologo risponde". Tutti i siti/portali di informazione sanitaria possono fare richiesta per attivare nelle proprie pagine la possibilità di porre una domanda allo specialista allergologo. Ogni mese sarà sorteggiata una domanda che verrà pubblicata in una pagina dedicata su questo sito. I siti interessati sono invitati ad inviare una mail. In seguito verrà inviato un banner da pubblicare sul sito. Per informazioni e richieste scrivere a
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ETICA PROFESSIONALE Per motivi legati alla deontologia ed all'etica professionale non verranno fornite informazioni su specialisti bravi, esperti o altro, nè su servizi vicini, migliori, affidabili o altro. Come noto la pubblicità nel campo medico è regolamentata da apposite norme dettate dagli Ordini dei Medici Chirurghi, alle quali devono attenersi anche gli specialisti che rispondono alle domande. |
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COME FUNZIONA 1) SCEGLI L'ARGOMENTO - Seleziona l'argomento oggetto della domanda dal menu Argomenti trattati. 2) FAI LA DOMANDA - In fondo alla pagina utilizzare il pulsante "Compila la domanda". Ricordarsi di non firmare la domanda nè di fornire dati che possano far risalire chi legge ai dati anagrafici, in tal caso la domanda non sarà presa in considerazione. 3) LE DOMANDE VENGONO VISIONATE DAGLI SPECIALISTI - Gli specialisti daranno la precedenza alle domande di interesse maggiore ai fini divuulgativi e di informazione sanitaria. Considerato l'elevatissimo numero di domande che regolarmente giungono, saranno sorteggiate tra quelle di maggiore interesse 5 domande ogni mese. |
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DOMANDA DI BARBARA Buongiorno Dottore,faccio una premessa, vivo in Cina a Shanghai da quasi un anno, e non sono mai stata un soggetto allergico finchè ho vissuto in Italia o in Europa.Tutto ha avuto inizio presumibilmente dopo l'assunzione di un medicinale "Duphaston" della Solvay. Il medicinale mi è stato dato dal mio ginecologo qui a Shanghai in seguito alla terapia ormonale per IUI/IFV in quanto il mio ciclo mestruale è molto breve e questo medicinale mi avrebbe dovuto aiutare ad allungare il ciclo e quindi la possibilità di rimanere in cinta.Il giorno successivo alla IUI ho iniziato ad assumere il farmaco, al settimo giorno di assunzione (ogni giorno 1 pillola da 10mg) ho iniziato ad avere il primo rush cutaneo, il giorno 8 ho preso ugualmente una pillola e la cosa è degenerata il rush cutane è diventato oriticaria e fortissimo prurito, il dottore mi ha detto di smettere l'assunzione e di prendere per due giorni claritine (antistaminico) sembrava andare bene ma il terzo giorno mi sono nuovamente riempita di orticaria e due giorni dopo sono andata al pronto soccorso in quanto anche il mio viso e la mia gola si stavano gonfiando e facevo fatica a respirare. Mi è stata fatta una flebo di cortisone e steroidi. poi mi è stato detto di assumere benadrul 25mg 2 pillole alla volta ogni 4 ore se mi fosse comparso di nuovo qualche sintomo.purtroppo dopo 36 ore ho avuto un'altra crisi è sono andata di nuovo al pronto soccorso. Li mi hanno detto di assumere per un mese PREDNISONE a scalare, cioè la prima settimana 50mg al di, poi se tutto andava bene la seconda 40mg e così via.Ora sono alla seconda settimana ma il dottore all'inizio dell'assunzione dei 40 mg mi ha detto di prendere Prednisone alla mattina ed una pastiglia di Claritine alla sera. Oggi è il primo giorno che non quasi nessun sintomo, tranne sempre un po' di prurito in gola.Il fatto strano è però anche che due giorni fa, ho avuto una strana reazione, io ho un giardino ed il giardiniere ha tagliato l'erba e dopo 5 minuti esatti mi sono comparse bolle sulle braccia e sul corpo.Ora il dermatologo qui in Cina mi ha detto che in questo momento sono sensibile a qualsiasi fattore che provochi allergia (piante, cibo, metalli....) ma è possibile? io ho chiesto di fare dei controlli al medicinale prima di tutto e poi alle piante ma mi hanno detto che qui in Cina nonesiste il modo di fare il controllo sui medicinali e devo solo provare delle alternative a quello che mi hanno somministrato....Io non voglio perchè provare sulla propria pelle non mi sembra il caso, qui so un po' naive!Come posso essere certa che il tutto abbia avuto veramente origine da un medicinale? e come è possibile che ora l'odore dell'erba o dei fiori mi provochi tutti questi problemi?spero che mi possa dare una risposta...anche se sono dall'altra parte del mondo!Cordialità e grazie in anticipo L'ALLERGOLOGO RISPONDEGentile lettrice, le reazioni avverse a farmaci sono molto frequenti e possono essere responsabili di quadri clinici severi; le reazioni possono insorgere anche dopo un periodo in cui il farmaco è stato assunto senza problemi. Le procedure diagnostiche sono purtroppo molto limitate (sono in commercio test solo verso alcuni tipi di antibiotico e di antinfiammatori). In genere, quando i pazienti riferiscono di reazioni a farmaci, consiglio di procedere con un test di esposizione orale con un farmaco di natura chimica differente da quello che ha causato problemi ma con le stesse indicazioni terapeutiche, ovviamente sotto stretto controllo medico ed in ambiente protetto (in un sospetto caso di reazione ad un farmaco progestinico sarebbe molto utile avere la consulenza del ginecologo). Un'altra riflessione che vorrei fare è che bisogna escludere anche che quel tipo di sintomi non sia stato causato da altri allergeni (in particolare di tipo alimentare, o meno frequentemente inalanti). Immagino che per lei non sia estremamente semplice, ma dovrebbe parlarne con il suo ginecologo e metterlo in contatto con il suo allergologo. Spero di aver potuto contribuire a fornire qualche chiarimento, grazie della domanda "cinese" e cordiali saluti. Dott. Giuseppe Casale |
DOMANDA DI MAMMA DI VALERIO Un anno e mezzo fa mio figlio ebbe una reazione di tipo allergico: un rossore cominciato da dietro le orecchie e` poi continuato sulle guance fino a che la faccia e` diventata cosi` gonfia e rossa da non vedersi quasi piu` gli occhi. Il rossore/gonfiore si e` presentato anche sulle braccia e sul torso. La pelle era anche diventata ruvida e il prurito era molto forte. Questo pero` non e` accaduto in un attimo, ma in giorni. Ogni giorno peggiorava anche se trattato con antistaminici. Infatti la dottoressa gli ha poi prescritto degli steroidi (cosi` li ha definiti, noi viviamo in California). La reazione e` poi lentamente passata dopo circa 10 giorni da che era iniziata. Una settimana fa e` successo ancora, ma stavolta riconosciuti i sintomi al volo gli sono state somministrate subito le medicine che hanno tenuto tutto sotto controllo. Non abbiamo idea a cosa possa essere allergico o cosa possa essere qualcosa con cui viene in contatto solo ogni anno e mezzo! Il dottore ha detto che lui si deve ricordare cosa fa e cosa mangia perche` non si puo` stabilire la causa senza nessun indizio. Io mi chiedo il tipo stesso di reazione non potrebbe suggerire gia`qualcosa, che so allergia da contatto a da alimenti, tanto per dire. Io non so niente di allergie, nessuno in famiglia e` allergico a niente. Mi potrebbe suggerire come proseguire? Non mi piace l'idea di aspettare che accada ancora, anche perche` quegli steroidi gli hanno provocato un bel mal di stomaco.Grazie. L'ALLERGOLOGO RISPONDEGentile lettrice, le reazioni con orticaria-angioedema possono essere scatenate più frequentemente dall'assunzione di alimenti o di farmaci, meno frequentemente da altre cause. Per un inquadramento diagnostico iniziale possono essere eseguiti test cutanei e dosaggio delle IgE specifiche. Si rivolga al suo allergologo di fiducia. Grazie della domanda e saluti alla bella California. Dott. Giuseppe Casale |
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