Shock anafilattico
Lo shock anafilattico è di sicuro la manifestazione più temibile tra le diverse manifestazioni allergiche. E' spesso associato al pericolo per la vita del paziente. E' caratterizzato da un coinvolgimento di diversi organi, alcuni dei quali vitali: l'apparato cardiocircolatorio (ipotensione), quello respiratorio (rinite ed asma bronchiale), quello cutaneo (orticaria-angioedema), quello gastroenterico (gastrite, disfagia, vomito).
Le più freqenti cause di anafilassi sono rappresentate dai farmaci (prevalentemente antibiotici ed antinfiammatori), dai mezzi di contrasto (utilizzati in diverse procedure diagnostiche radiologiche), dagli anestetici (generali e locali), dal lattice, dagli alimenti e dagli additivi alimentari, dal veleno di insetti.
La terapia dello shock anafilattico si fonda su diversi principi terapeutici, ma aspetto essenziale è la rapidità del primo intervento che ha l'obiettivo di intervenire sia sull'apparato cardiocircolatorio che su quello respiratorio. 
 
Domande (52)
Dermatite Atopica grave!
52 Domenica 20 Maggio 2012 23:01
Aida

Gentile Dottore salve! Ho 49nanni e da 9 anni soffro di una grave dermatite atopica che sempre peggiora! (Praticamente da quando mi sono trasferita in sardegna...) Sono allergica anche quasi a tutto ; latticini, garno, spezie, mais, mele, carote, cavolfiore, riso, carne di pollo, olive, la frutta secca....  tutti i profumi, accari, cane, gatto, penicilina, aspirina e tante altre cose che non lo so... e peggio di tutto e' quello che non riesco idrattare la pelle qualsiasi crema, idrattante che uso mi infiamma la pelle e sono costretta a prendere cortisone.  In questi anni ho provato La ciclosporina, la fototerapia ...niente ha funzionato anzi sempre peggiorando... Mi sa per favore dire se c'e qualche cura, qualcosa che si puo fare, per il momento vivo in America a Dallas, Lei potrebbe conoscere qui in America qualche centro per le cure di questa situazione? O in Italia lo stesso c'e' qualche centro delle cure specifiche per questa malattia? Grazzie mille...Aida


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissima lettrice salve, la dermatite atopica talvolta diventa una patologia molto aggressiva. Intanto, di solito, si limita a colpire pazienti solo nei primi anni di vita; molto meno frequentemente colpisce pazienti in età adulta. In alcuni casi colpisce pazienti che hanno allergia ad alimenti e/o ad inalanti, in molti altri casi i pazienti sono negativi ai test. Come per tutte le malattie che tendono a cronicizzare non bisogna mai arrendersi e diventa fondamentale per noi che ci occupiamo di queste patologie seguire il paziente in modo da poter adattare la terapia ai vari momenti che la malattia attraversa (fasi acute alternate a fasi di remissione clinica). Le consiglio di affidarsi ad un allergologo e di farsi seguire con regolarità. Sembra una frase banale, ma non lo è: in tutte le malattie croniche la terapia deve essere dosata con la massima attenzione per ottenere dai farmaci il massimo risultato, aumentando il dosaggio quando serve e riducendolo appena possibile. Negli Stati Uniti potrà trovare ottimi centri per la cura della dermatite atopica. Per ovvi motivi di etica professionale non posso indicarle un particolare centro, ma sono certo che non avrà difficoltà a trovarne uno adeguato. Grazie della domanda e cordiali saluti.


Dott. Giuseppe Casale


Medico Chirurgo

Specialista in Allergologia

ed Immunologia clinica
International member della AAAAI (Accademia Americana di Allergologia,Asma ed Immunologia)
Deltacortene
51 Martedì 08 Maggio 2012 11:26
Lolly

Salve Dottor Casale, scusi il disturbo. Da ieri sera assumo una pastiglia da 25 mg di deltacortene, quindi sono a quota 2 pastiglie, stamattina pero' mi sono svegliata molto presto con bruciori di stomaco/sterno, nausea,vomito e tachicardia, potrei essere allergica o e' un normale effetto collaterale del deltacortene? Attendo un suo riscontro,grazie distinti saluti.


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissima lettrice, quelli che descrive potrebbero essere identificati come effetti collaterali della terapia cortisonica, ma ovviamente le consiglio di contattare il suo medico di fiducia, Grazie della domanda e cordiali saluti.


Dott. Giuseppe Casale


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ed Immunologia clinica
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Shock anafilattico
50 Sabato 28 Aprile 2012 10:39
Divi

Volevo sapere quanto tempo dopo l'assunzione di cibi a cui si è allergici si può verificare uno shock anafilattico?


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentile lettore/lettrice, più spesso lo shock anafilattico si verifica dopo pochi minuti dall'esposizione alla causa. Grazie della domanda.


Dott. Giuseppe Casale


Medico Chirurgo

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Allegia all'artemisia
49 Lunedì 02 Aprile 2012 08:08
TOM71

Egregio dottore, sono allergico all'artemisia o assenzio selvatico, ho programmato una vacanza in Trentino Alto Adige a 1400 metri nel periodo 14 al 21 luglio. Potrò avere problemi? O è ancora presto come periodo per l'assenzio. Grazie. Distinti saluti.


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissimo lettore, il periodo è quello in cui l'assenzio genera polline, ma può organizzare la sua vacanza in piena tranquillità, in quanto a quelle altezze non avrà alcun problema. Grazie della domanda e ... buone vacanze.


Dott. Giuseppe Casale


Medico Chirurgo

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neomamma con zio paterno allergico al pesce
48 Domenica 25 Marzo 2012 22:14
Erika

Salve dottore, sono mamma di una bambina di otto mesi in fase di svezzamento. Sono un pò preoccupata perchè la pediatra mi ha detto che devo inserire nello svezzamento il pesce, già a otto mesi, nonostante il fratello di mio marito abbia avuto uno shock anafilattico con gonfiore alla gola, la seconda volta che mangiò il pesce!. Devo però dire che io e mio marito siamo gli unici, nelle nostre famiglie, a non aver avuto mai nessuna allergia e non sappiamo cosa fare se nostra figlia dovesse manifestare una reazione violenta ad un qualsiasi allergene. Le mie domande quindi sono : devo aspettare dopo l'anno per darle pesce e uova? se dovesse manifestare svenimenti e/o difficoltà respiratorie cosa dobbiamo fare,che tempi di reazione dobbiamo avere? il bentelan può aiutare a guadagnare tempo per arrivare in ospedale o aspettare l'ambulanza?. La ringrazio anticipatamente e la saluto. Mi scusi per la lunghezza della mail.


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissima lettrice, noi allergologi in genere consigliamo di attendere il primo anno prima di inserire pesce e uova. Trattandosi di un bambino piccolo i tempi di reazione devono essere sempre molto rapidi. I cortisonici se assunti per os impiegano troppo tempo prima di funzionare (almeno 30'). Però vorrei tranquillizzarla anche! Suo figlio non ha ancora manifestato alcuna allergia! Grazie della domanda e ricambio i saluti.


Dott. Giuseppe Casale


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Specialista in Allergologia

ed Immunologia clinica
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ALLERGIA ARACHIDI
47 Lunedì 19 Marzo 2012 12:23
NADIA

BUONGIORNO DOTTORE, HO UN BAMBINO DI 4 ANNI E MEZZO A CUI E' STATO DA POCO DIAGNOSTICATA ALLERGIA ALLE ARACHIDI (OLTRE AD ALTRE DI MINOREENTITA' E QUASI TRASCURABILI). IL VALORE DEL RAST TEST è DI 98,8 kUa/L utilizzando le analisi dirette sul sangue. Sono davvero molto preoccupata di non essere in grado di gestire la situazione e che questo possa comportare serissimi danni e arrivare alla morte. Ci siamo accorti dell'allergia in due diverse situazioni. nella prima ancora risalemnte a Natale 2010, il bimbo ha assaggiato mezza nocciolina di arachide e subito ha vomitato tutto. Poi è stato subito bene. in quel caso tuttavia non avevamo idea se poteva anche essere una forma virale visto che i bimbi si ammalano spesso. Oggi associo direttamente l'episodio, allora non ero in grado di fare un'associazione diretta ma era comunque un sospetto. Estate 2011: assaggia un M&M's contenente un'arachide. Anche in questo caso vvomita immediatamente quel poco e sorseggiando dell'acqua poi sta bene. Sono stati shok anafilattici? Come potrà vivere serenamente l'adolescenza, andare all'estero in vacanza studio, e... come lo devo crescere? L'olio di arachidi è pericoloso? Immagino alle situazioni in cui si è all'estero e si va a mangiare in un ristorante non sapendo bene che olio usino e magari avendo reciprocamente tra camerieri e noi poca dimestichezza con la lingua.   Grazie!


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissima lettrice, mi sembra evidente da quello che riferisce che gli episodi di cui ha sofferto il suo piccolo non possano essere inquadrati come casi di shock. E' chiaro peraltro che dovrà evitare di assumere le arachidi in qualsiasi forma, ovviiamente anche sotto forma di olio: in poche porale deve sempre leggere bene l'etichetta di qualsiasi prodotto suo figlio debba assumere controllando che non ci sia la parola arachide. La stessa cosa dovrà fare quando è a pranzo fuori spiegando al cameriere del suo tavolo che nel cibo di suo figlio non deve essere contenuta l'arachide nemmeno in tracce. Grazie della domanda.


Dott. Giuseppe Casale


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ed Immunologia clinica
International member della AAAAI (Accademia Americana di Allergologia,Asma ed Immunologia)
Allergia al gatto
46 Domenica 18 Marzo 2012 13:59
Maria Chiara

Gentile dottore, volevo chiederle se può avvenire lo shock anafilattico per l'allergia al gatto. Io ho un gatto da circa 6 mesi e all'inizio non mi dava fastidio. Poi un giorno mentre mi stavo allenando (faccio atletica) a un certo punto facevo molta fatica a respirare...dipende dal gatto? Subito ho fatto le visite per vedere se ero allergica..il risultato è stato che ho un'allergia di quarta classe per il gatto e di terza classe per il cane..è grave? Ultimamente io sto a contatto con il gatto (so che non dovrei, ma non so resistere al suo bel faccino) e ogni volta che lo tocco mi sento strana, un po' "pesante"...non so come dire. La domanda che mi urge è mi puo' venire lo shock anafilattico? Grazie.


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissima lettrice, l'allergia al gatto è responsabile di sintomi di tipo respiratorio che possono andare da una oculorinite fino all'asma bronchiale. Spesso l'asma bronchiale è preceduta da un corteo di sintomi come la tosse stizzosa, la fatica a respirare durante la notte, la sensazione di peso e di pressione sul petto, ecc. Di solito non è responsabile di shock. Grazie della domanda.


Dott. Giuseppe Casale


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ed Immunologia clinica
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allergia alle graminacee e parietaria
45 Mercoledì 29 Febbraio 2012 13:44
gioia

        gentile dottore vorrei ,sono una donna di 3 anni ho fatto delle prove allergiche su i pollini e sono risultata allergica ale graminacee ho +++ e alla parietaria ++++ vorrei sapere se conle allergie ai pollini una persona possa rischiare lo shok anafillattico? .grazie e arrivederci.


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissima lettrice, in genere le pollinosi provocano sintomi di tipo respiratorio e cioè rinite, asma e talvolta congiuntivite. Grazie della domanda e arrivederci.


Dott. Giuseppe Casale


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test ai farmaci
44 Martedì 17 Gennaio 2012 01:39
diego stefanati

Gentilmente chiedevo se una volta testati i farmaci , poi nel tempo posso assumerli in caso di bisogno o potrei essermi sensibilizzato e in tal caso avere una reazione allergica. Pongo questa domanda perchè per 7 anni ho assunto l'aspirina al bisogno senza problemi e l'ultima volta mi è venuto uno shock anafilattico. grazie per la risposta.


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissimo lettore, le confermo che una volta effettuati i test di esposizione ai farmaci, consiglio ai pazienti la loro assunzione quando sia necessario. Purtroppo talvolta capita che lo stesso paziente si possa sensibilizzare anche a quel farmco. In questo caso consiglio al paziente di fare un nuovo test di esposizione con un'altra molecola. Grazie della domanda e cordiali saluti.


Dott. Giuseppe Casale


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ed Immunologia clinica
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ORTICARIA DA FRUTTI DI MARE, QUALI RISCHI.
43 Mercoledì 11 Gennaio 2012 15:28
ANTO

Ho 48 anni ed il 7 gennaio 2012 ho mangiato mezza pizza con i frutti di mare e mezza l'ha mangiata mia figlia di anni 25. Appena finito di mangiare ho iniziato subito ad avere un'orticaria che mi ha fatto impazzire per 3 giorni con dei pomfi enormi su tutto il corpo, nessuna parte esclusa, tranne la fronte. A mia figlia per fortuna non è successo niente. Non è la prima volta che mangio questo tipo di pizza e nello stesso ristorante; sono diventata improvvisamente allergica ai molluschi ed ai frutti di mare? Corro seri pericoli? Come mi devo comportare?  


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentile lettrice, la sensibilizzazione verso un alimento può insorgere a qualsiasi età, anche dopo che per svariati anni ci sia stata l'esposizione ad un determinato allergene. Però è estremamente importante, quando si va incontro ad un ipotetico episodio di origine allergica, rivolgersi al proprio allergologo per effettuare tutti gli esami del caso. Le allergie hanno purtroppo la caratteristica comune di poter scatenare episodi che talvolta richiedono un intervento tempestivo, quindi facendo gli esami allergologici consigliati si cerca di evitare l'insorgenza di nuovi episodi. Grazie della domanda.


Dott. Giuseppe Casale


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International member della AAAAI (Accademia Americana di Allergologia,Asma ed Immunologia)
shck anafilattico da penicillina di 40 anni fa
42 Giovedì 01 Dicembre 2011 16:57
charlie

buongiorno dottor Casale (abbiamo lo stesso cognome:-)) mia suocera ha avuto uno shock anafilattico dovuto alla penicillina 40 anni fa. Da allora viive nel terrore che le possa ricapitare, e non ha mai più preso farmaco alcuno. sicuramente meglio per lei, ma questa situazione oggi è diventata abbastanza ingestibile in quanto lei sostiene di essre allergica a qualsiasi sostanza chimica (il tantum verde le fa venire le bolle, le gonfia la lingua...etc...)e logicamente è depressa. Ora ha finalmente deciso di fare degli esami per trovare qualche farmaco da pater assumere, ma sa tra il dire e il fare ... Cmq la mia domanda è questa: è possibile che sia realmente allergica a tutto o la sua mente le fa rifiutare (e il suo fisico reagisce di conseguenza) ogni sostanza estranea? grazie buona serata


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissimo lettore, omonimo tra l'altro!, spesso succede che si crei un po' di confusione, specie se non si comprendono le cause di un determinato problema. Nel caso di pazienti che vanno incontro a reazioni avverse a farmaci diversi, si cerca di semplificare le cose facendo loro dei test di esposizione verso i farmaci che si ritiene essere indispensabili per la loro storia clinica. Il paziente così saprà di poter assumeere quel determinato farmaco (che avrà testato) quando ne avrà bisogno e nello stesso tempo non assumerà tanti farmaci diversi. Chieda al suo allergologo di fiducia quali sono i centri allergologici più vicini dove si effettuano i test di esposizione a farmaci.Grazie della domanda, cordiali saluti e buona serata.


Dott. Giuseppe Casale


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shock anafilattico
41 Lunedì 07 Novembre 2011 13:10
pedrito

salve, vorrei sapere se è possibile conoscere se si è a rischio di shock anafilattico, dovuto a punture di insetti, piuttosto ke ragni, vespe api e calabroni. ssono stato punto già + volte da vespe,api  senza nessuan conseguenza grave x fortuna...ma vivo un po' con il terrore di uno shock, ke mi impedisce una vita serena al 100%. si puo' fare qualcosa x superare la paura??dei test??dove??sono attendibili?? x fortuna fino ad ora non sono intollerante a nessun alimento. la ringrazio, e in attesa di una sua risposta,Le porgo cordiali saluti. Pietro


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissimo lettore, in alcuni pazienti le punture di insetti possono creare una sensibilizzazione e quindi un'allergia. Se si rivolge al suo allergologo le potrà fare dei test cutanei e/o di laboratorio per l'appunto per valutare se ha già sviluppato una sensibilizzazione verso qualche imenottero e di conseguenza le potrà consigliare il da farsi (i test sono decisamente attendibili). Grazie della domanda e cordiali saluti.


Dott. Giuseppe Casale


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schok pelo gatto
40 Domenica 06 Novembre 2011 11:14
andrea

salve doc sono allergico a graminacee e pelo di gatto e di quest ultimo che mi spavento di piu in soli 8/9 mesi mi e capitato di andare in schok anafilattico ben 3 volte i medici sono sempre riusciti tempestivamente e inniettarmi l adrenalina e cosi salvarmi da un arresto respiratorio volevo sapere se nn fosse il caso e se possibile avere una ricetta per questa,visto che se mi trovassi da solo o in un posto difficile da ragggiungere nn lo so se possano sempre riuscire in tempo visto la rapidita con cui va effettuata. a chi mi devo rivolgere e in che modo.


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissimo lettore, l'adrenalina autoiniettabile è un farmaco prescrivibile in fascia H: significa che lo può prescrivere uno specialista ospedaliero, e lei lo può ritirare dalla farmacia ospedaliera; ovviamente è il lo specialista che valuta la necessità della prescrizione. Quindi l'iter sarebbe: prima di tutto andare dal proprio medico di base per farsi prescrivere la ricetta per una visita specialistica presso un allergologo ospedaliero; l'allergologo dopo averla visitata valuta la necessità del farmaco e fa la prescrizione su un modulo speciale, lei con quel modulo si reca presso la farmacia ospedaliera per il ritiro. Grazie della domanda.


Dott. Giuseppe Casale


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Shock anafilattico
39 Giovedì 23 Giugno 2011 20:18
Federica

Salve Dottore, ho 23 anni e non ho mai avuto gravi reazioni allergiche di nessun tipo. Vorrei gentilmenti sapere se una reazione come lo shock anafilattico possa sempre venire o no. Mi spiego meglio, dalle mie scarse conoscenze so che un paziente può sempre diventare allergico, anche da un giorno all'altro. Ma per quanto riguarda una reazione così forte come lo shock, può sempre accadere anche se non ho mai avuto allergie? O ci si nasce? Scusi la mia ignoranza, ma sono molto ansiosa e sapere come funzionano queste cose mi fa stare più tranquilla. La ringrazio.


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissima lettrice, mi è stata rivolta più volte la sua domanda. Posso risponderle dicendo che lo shock anafilattico è prevedibile solo qando ci si trova di fronte a pazienti ai quali siano state diagnosticate già determinate sensibilità allergiche. In tutti gli altri casi non può essere previsto in alcun modo. Grazie della domanda.


Dott. Giuseppe Casale


Medico Chirurgo

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shock anafilattico e assunzione di antibiotici
38 Lunedì 06 Giugno 2011 10:32
luigi

Salve,vorrei sapere come mi dovrei comportare sapendo che:1) da bambino dopo una febbre e l'assunzione di Zimox, da quanto mi è stato riferito, ho avuto la comparsa di macchie su tutto il corpo;2) 5 anni fa durante un ricovero mi hanno iniettato della Cefalosporina ( il nome del farmaco non si legge bene dalla cartella clinica) con il quale ho avuto uno shock anafilattico;Attualmente assumo antibiotici con eccipiente attivo Ciproxicina o Tetracicline ma vorrei sapere se oltre a questi due sia possibile assumere anche antibiotici della famiglia delle pennicilline (la motivazione sta nel fatto che sono a largo spettro e sono i piu utilizzati). Ho trovato pareri discordanti ta i medici di base e tra chi mi ha curato qualche volta con antibiotici ma nessuno mi sembra convinto. Un altra cosa: siccome ho avuto uno shock anafilattico e ho sempre paura che per sbaglio o per ragioni d'urgenza ( incidente, malori..) possa essermi somministrato un antibiotico a cui sono allergico secondo lei sarebbe opportuno tenere del cortisone a "portata di mano"? E come somministrarlo in modo che agisca subito? Potrei sembrarla fissata per questa cosa ma lo shock anafilattico mi ha dato un po di scompiglio nella vita soprattutto quando ho problemi di salute. In attesa di un riscontro porgo cordiali saluti.


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissima navigatrice, avendo avuto una precedente reazione con una cefalosporina, non le consiglio di assumere in futuro nè penicilline nè cefalosporine, in quanto entrambe queste famiglie di antibiotici appartengono alla stessa classe dei beta-lattamici. Le dirò di più, finchè potrà conviene che assuma solo l'antibiotico che da allora prende sempre senza avere reazioni. Per quanto riguarda invece i farmaci da assumere in caso di necessità, per i pazienti con una storia di shock anafilattico può essere prescritta l'adrenalina autoiniettabile; essa viene iniettata mediante un device a forma di penna che si poggia sulla faccia anteriore della coscia (è un farmaco in fascia H, cioè può essere prescritto in ospedale). Contatti il suo allergologo e descriva il suo caso. Grazie della domanda e cordiali saluti.


Dott. Giuseppe Casale


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SHOCK ANAFILATTICO
37 Mercoledì 04 Maggio 2011 18:17
fabrizio

salve dottore l'altro giorno mi sono preso un brutto spavento non per me ma per mio padre praticamente intorno alle ore 18 dopo aver preso un gelato lui è uscito per innaffiare l'orto premetto che ha 68 anni,ad un certo punto è rientrato in casa che non ce la faceva più a respirare come se gli si era chiusa la gola il tutto è durato circa un paio di minuti interminabili perchè non sapevo cosa fare,non è allergico ai pollini e mi ha detto che gli era successo già un paio di volte ma non in modo così grave ,in quel momento stava diventando violaceo in volto ed io stavo chiamando il118 ma poi piano piano si è ripreso,io ho pensato ad uno shock anafilattico ma non saprei da cosa è dipeso,il dottore gli ha prescritto delle pillole di cortisone con uno spray al bentelan,ma in caso di attacco così grave non servirebbe l'adrenalina?


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentilissimo navigatore, l'adrenalina e' una sostanza che serve a far innalzare il valore della pressione arteriosa quando, come nel caso di uno shock, la stessa scende troppo. Ovviamente puo' essere controproducente in caso contrario. Il sintomo piu' spesso riferito dai pazienti in questi casi e' la stanchezza eccessiva (che talvolta giunge fino allo svenimento). Forse e' il caso che faccia visitare suo padre da un allergologo per verificare che si sia trattato di shock anafilattico e da quale causa o se si sia trattato di un edema della glottide scatenato da un'allergia alimentare o da altro. Grazie della domanda.


Dott. Giuseppe Casale


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Possibilità di allergie ereditarie?
36 Martedì 12 Aprile 2011 08:36
Giulia

Gentile Dottore, fra qualche giorno dovrei sottopormi all'estrazione del dente del giudizio. Mi è stato detto di assumere l'Augmentin a partire dal giorno precedente all'estrazione. Io non ho mai sofferto di particolari allergie, ma mia madre è allergica alla penicillina. Mi sto chiedendo se c'è la possibilità che anch'io possa esserlo. La ringrazio dell'attenzione.


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentile lettrice, coloro che non sono mai andati incontro a reazioni avverse a farmaci, non hanno maggiori probabilità di averne (anche se ci sono dei casi in famiglia). Grazie della domanda.


Dott. Giuseppe Casale


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informazione
35 Martedì 01 Febbraio 2011 15:31
dalila

cao dottore, io sono allergica agli acari e alle graminacee.. volevo sapere, si puo' avere uno shok anafilatico con questo tipo di allergie?


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentile lettrice, in genere le allergie respiratorie non portano allo shock anafilattico. Grazie della domanda.


Dott. Giuseppe Casale


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reazione cutanea amoxicillina e nuova cura con ampicillina
34 Martedì 11 Gennaio 2011 14:30
Barbara

Gentile Dottore, circa 10-12 anni fa a seguito di più somministrazioni di Zimox per cure dentarie, ho avuto un rash cutaneo che al pronto soccorso è stato attribuito proprio all'assunzione dell'amoxicillina. Da allora non ho più preso antibiotici di penicillina (a parte la flebo che fanno quando si parotirsce nel caso si è positivi allo streptococco - ma non so se si tratta davvero di penicillina). Ora - a seguito tampone vaginale -mi hanno trovato nuovamente lo streptococco emolitico B e la ginecologa mi ha detto che questo batterio è sensibile solo alle penicilline per cui mi ha prescritto l'Amplital abbinato al Bentelan. Cosa devo fare? Ho il terrore di uno shock anafilattico.. Grazie saluti


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentile lettrice, normalmente si evita di somministrare, a pazienti che hanno sviluppato delle reazioni a farmaci, farmaci che appartengono alla stessa famiglia farmacologica. Pero' in particolarissime situazioni, come potrebbe essere stata valutata la sua, ci si puo' trovare nella necessita' di usare un farmaco con una struttura chimica simile. Ne parli con il suo allergologo per valutare la migliore modalità con cui giungere alla sua assunzione (per esempio un test di esposizione o un test di desensibilizzazione). Grazie della domanda.


Dott. Giuseppe Casale


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Scetticismo
33 Mercoledì 15 Dicembre 2010 16:30
Carolina

Anni fa mia mamma ebbe uno shock anafilattico causato da una sinflex. Il medico dice che nonsi può fare nulla e deve stare cosi. Ma è possibile?Si cura i denti senza anestesia ma, se avesse bisognodi un intervento dovremo lasciarla morire?Non cè un sistema per comprendere anche nel tempoa quale componente è allergica e usare gli altri? Grazie mille.


L'ALLERGOLOGO RISPONDE


Gentile lettrice, in caso di reazioni avverse a farmaci, si consiglia di effettuare un test di esposizione con farmaci alternativi. Il paziente non potendo piu' assumere il farmaco responsabile della reazione, ha bisogno di conoscere se possa prendere un farmaco alternativo a quello (con la stessa funzione). Contatti il suo allergologo pe sapere quando e dove poter effettuare il test. Grazie della domanda.


Dott. Giuseppe Casale


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